Per la prima delle due serate-prologo a distanza, Girogustando ha portato sulla scena le terre di Siena e la Maremma.

 Nel capoluogo senese è stato di scena il Particolare di Siena; a Campagnatico, è stata co-protagonista la Vecchia Oliviera. Insieme - o meglio, contemporaneamente - i due locali hanno presentato lo stesso menù a 4 mani, composto e predisposto attingendo alla professionalità ed all'estro dei rispettivi cuochi.

 Il Particolare  di Siena è situato alle porte del centro storico e racconta la storia dell'unione di due famiglie diverse, la Val d’Orcia e Siena; ha l'obiettivo di esaltare con il cibo ogni dettaglio della città che porta nel nome, curando nelle portate ogni ingrediente utilizzato, privilegiando quelli di stagione e quelli locali.  

Chef del ristorante è Salvatore Cristofaro. Ha già alle spalle cucine prestigiose, perché ha lavorato con chef 2 stelle Michelin quali Gennaro Esposto e Gaetano Trovato e soprattutto Nino di Costanzo, chef che definisce suo mentore. E’ stato anche attivo in un ristorante fusion al fianco di chef giapponesi, caratterizzando piatti tradizionali un tocco orientale.


La cucina di Cristofaro interpreta in chiave moderna la tradizione gastronomica, recuperando antiche ricette di tradizione della vecchia Napoli senza stravolgere il sapore dei singoli ingredienti. La preparazione dei piatti attinge ad una giusta dose di amore per la terra di origine, usando materie prime locali animato dalla determinazione a non fermarsi mai, per stare al passo con i tempi e per dar vita a nuove e originali ricette.


Mediterraneità, modernità, qualità assoluta delle materie prime e tanta tecnica, per esaltare al meglio e con grande capacità il sapore e la qualità degli ingredienti con inediti accostamenti tra colori e profumi.

 

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